Il ruolo dei videogiochi nel posizionamento dei brand

Il ruolo dei videogiochi nel posizionamento dei brand

L‘in-game advertising si definisce da sempre come una forma digitalizzata di product placement. Ma oggi più che mai ci si rende conto di quanto sia fondamentale il ruolo dei videogiochi nel posizionamento dei brand. Ci basta pensare a quanto è alta la soglia di attenzione che prestiamo a questo genere di attività.

Il ruolo dei videogiochi nel posizionamento dei brand

L’in-game advertising e le sue origini

Negli anni ’80 cinema e televisione erano i principali mezzi di comunicazione mentre i videogiochi rappresentavano ancora una novità. Tuttavia, ben presto diventeranno un potente strumento impiegato dai brand per la sponsorizzazione dei loro prodotti.

Tanto che l’in-game advertising ha assunto nel corso del tempo le sembianze di un vero e proprio canale di connessione tra mondo reale e mondo virtuale.

Il successo dell’IGA

Dalla nascita al boom dell’in-game advertising il passo è stato breve, incentivato dal rapido svilupparsi delle tecnologie; al miglioramento della user experience corrisponde lo sviluppo dell’advertising.

Già negli anni ’90 i marchi mondiali si affidavano a questa strategia per aumentare la propria visibilità.

L’evoluzione degli anni 2000

L’in-game advertising si è evoluto nel tempo, guardando sempre più alle esigenze dei videogiochi. In questo modo è riuscito a registrare una crescita esponenziale!

Molti tra i videogiochi più famosi hanno fatto da ponte tra i prodotti dei brand e un pubblico sempre più giovane. Inoltre, molto spesso il ruolo dei videogiochi e delle pubblicità è entrato a contatto con la strategia politica.

In-game advertising e marketing

Oggi, i brand guardano al mondo dei videogiochi come un luogo in cui acquisire più facilmente notorietà entrando nelle vite del proprio pubblico. Il ruolo del marketing nel gaming si è ormai evoluto e ha acquisito maggiore importanza rispetto al passato…

Società come Netflix, Microsoft e Sony stanno valutando di inserire la pubblicità all’interno dei propri contenuti, escludendo però i titoli a pagamento. Tra gli obiettivi prevale quello di agevolare gli sviluppatori di giochi free to play, per una maggiore sostenibilità dal punto di vista dei costi di produzione e della gestione dei titoli.

Diversi modi di fare pubblicità

La pubblicità non deve essere pensata come qualcosa di necessariamente invasivo. Esistono, infatti, 3 differenti tipi di IGA.

  • Static In-Game Advertising (SIGA): pubblicità statica nei videogiochi consistente nell’introduzione di prodotti da pubblicizzare all’interno del codice di gioco.
  • Dynamic In-Game Advertising (DIGA): pubblicità dinamiche che appaiono con le stesse modalità delle SIGA nel corso del gioco. In aggiunta, si avrà sempre la possibilità di cambiare il contenuto da promuovere.
  • Advergame: videogiochi finalizzati a veicolare un messaggio di brand, facilitando inoltre la creazione di communities attorno al marchio sponsorizzato.

Concludendo, possiamo affermare che l’advertising sta gradualmente assumendo il controllo di ogni nostro spazio…

Poichè il mercato dell’in-game advertising si è guadagnato una posizione di rilievo nelle strategie di marketing moderno, è quindi diventato fondamentale garantire la facile fruibilità e il grande impatto visivo dell’esperienza di gioco.

Se hai ritenuto questo argomento interessante, ti rimandiamo alla sezione marketing del nostro blog.

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